Collipesaresi
Superficie vitata ( iscritta all'Albo): bianco ha 2; rosso ha 544 Produzione
massima di uva: Produzione massima di vino DOC: bianco hl 151; rosso hl 41.934 Vino DOC commercializzato
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La denominazione del sangiovese dei
Colli Pesaresi è stata sostituita, nel 1995, da "Colli Pesaresi". Un vino che ha cambiato nome, aggiornandosi e scindendosi in due vini diversi: il "Colli Pesaresi" rosso, erede diretto del Sangiovese, e il "Colli Pesaresi" bianco, un vino che rimane nel solco di una tradizione antica. Ha un'anima infatti nota e conosciuta da tempo, con il nome di Albanella, una base che prende poi origine dal Trebbiano Toscano, padre di tanti famosi vini, il "Colli Pesaresi" Focara Rosso ed il "Colli Pesaresi" Roncaglia bianco. A questi si aggiunge il "Colli Pesaresi" novello. Il "Colli Pesaresi" rosso viene prodotto nel territorio più settentrionale della regione esclusa la fascia appenninica e il Montefeltro. Si tratta di una zona abbastanza ampia che va da Gabicce ad Urbino (parte) per discendere a Mombaroccio e Pesaro (parte), escluso il fondovalle del fiume Foglia. Territori ricchi di storia, tradizioni e di memorie dal passato legate a vicende di casate famose: dagli Sforza ai Malatesta, ai Della Rovere. |
VitigniPer il vino "Colli Pesaresi" rosso il contributo dei singoli vitigni è il seguente: Sangiovese (minimo 85%), gli altri vitigni raccomandati o autorizzati possono concorrere fino ad un massimo del 15%. Per il vino "Colli Pesaresi" bianco possono concorrere il Trebbiano Toscano, localmente chiamato Albanella, per un minimo dell' 85%, gli altri vitigni raccomandati o autorizzati possono concorrere fino ad un massimo del 15%. Sono previste inoltre le seguenti due sottozone di produzione: "Colli Pesaresi" Focara rosso e "Colli Pesaresi" Roncaglia bianco, oltre alla dizione "Colli Pesaresi" Novello. Età ottimale
Caratteri
organolettici
Il profumo, la vivace
sapidità e la detergenza del "Rosso", quando è giovane,
consigliano abbinamenti a primi piatti con salse ricche di componenti e
secondi piatti a base di carni di animali a bassa corte. Qui la tavola
offre gustosissime e preziose preparazioni al tartufo bianco di
Acqualagna e Sant'Angelo in Vado e connubi esaltanti con questo vino. |